Il nostro Borgo

-Roseto Valfortore-

Roseto, che anticamente veniva chiamato Rosito, prende il suo nome dall’abbondanza di rose selvatiche nella zona. Il fiume Fortore, che nasce ad est del paese e ne solca la valle, completa il nome con l'appellativo "Valfortore". 
Passeggiando per il borgo si può ammirare un tipo di costruzione longobarda, infatti partendo dalla strada principale, "Piazza Vecchia", si diramano nel borgo i vicoletti medievali che lasciano ancora intravedere le porte della città, che anticamente venivano chiuse per proteggere Roseto da eventuali attacchi.
Roseto oggi è uno dei Borghi più belli d'Italia con i suoi 1000 abitanti a 650m di altezza.
Parlare del borgo, della storia, e delle tante località che arricchiscono la realtà di Roseto Valfortore porterebbe via pagine e pagine, distraendo l'attenzione dalla realtà più bella: la scoperta del borgo e dei paesaggi.
Per questo ciò che bisogna fare è uscire e camminare, guardare ciò che c'è, parlando con gli abitanti che sapranno spiegarti ciò che si sta ammirando, magari con un aneddoto personale ad arricchire l'esperienza... 

...buona visita!

Cosa vedere

  • LA CHIESA MADRE "SANTA MARIA ASSUNTA": costruita dal feudatario Bartolomeo III Di Capua, nel 1507. Al suo esterno si può ammirare una balaustra scolpita con la tipica pietra rosetana, "la pietra verde", da artisti del posto.  Di fronte alla scalinata principale della Chiesa Madre si trova l’Arco della Terra che molto probabilmente fungeva da porta principale. Su di esso si scorge una testa lapidea che viene attribuita a molti dei feudatari di Roseto. 
  • CHIESA "SAN FILIPPO NERI": ubicata di fronte alla chiesa madre, custodisce il prezioso busto d'argento di san Filippo, patrono di Roseto Valfortore. Fu don Sante De Santis, nel 1923, a portare il culto di San Filippo in paese, adibendo poi la sua casa a Chiesa-Oratorio. 
  • LE ESCURSIONI: Se amate la natura potrete passeggiare alla scoperta di luoghi incontaminati, attraverso sentieri a due passi dal borgo. Lungo il cammino troverete aree pic-nic e sorgenti purissime che vi daranno la possibilità di ristorarvi e di godere a pieno della genuinità di un paesino avvolto nel verde. 
  • LA PISCINA E I MULINI AD ACQUA: Se volete godervi una giornata di relax vi basterà prenotare una giornata nella splendida piscina comunale. Realizzata reinventando le vasche di raccolta appartenenti ai due antichi mulini ad acqua che sovrastano la struttura.  All'interno dei mulini potrete visitare IL MUSEO DI ARTE ANTICA che conserva oggetti e attrezzi che hanno caratterizzato il popolo rosetano.
  • FONTANA VECCHIA: antico lavatoio, punto di incontro per le massaie, nei tempi passati. 
  • ANFITEATRO: In seguito alla ristrutturazione di vecchi fabbricati, è stato realizzato anche l' Anfiteatro.  La naturale scarpata accoglie una serie di gradinate con una capienza di circa 800 posti. Presso il luogo si svolgono spettacolo di vario genere, soprattutto nei mesi estivi. 

Dove mangiare 

  • AREE PIC-NIC: 

1. presso la località “Imborchia”, in cui si può godere della presenza di una fonte di acqua oligominerale e di un' area pic-nic attrezzata con barbecue in pietra e tavoli. 
2. presso la località "Paduli", sito degli impianti sportivi del paese e della graziosa villa comunale che offre una fontana da cui attingere acqua naturale e frizzante e barbecue.
3. presso la località "Rocchetta", dove si trova un'area pic-nic allietata dalla vista di una suggestiva cascata.

  • LA LOCANDA DI TULLIO E AMALIA : locanda di interesse storico situata nel piano sottostante la Chiesa Madre. 
  • BAR RISTORANTE PIZZERIA DEL CORSO : ristorante situato nella Piazza principale del paese